Si è chiusa con successo l’edizione 2026 della BIT – Borsa Internazionale del Turismo, una kermesse viva, in grado di leggere i cambiamenti per un turismo più autentico, sostenibile, esperienziale e orientato al futuro.
La cerimonia di apertura è stata semplicemente sontuosa. Uno spettacolo capace di fondere scenografia, musica, arte e cultura in un racconto emozionante e perfettamente orchestrato. Un vero inno al savoir faire italiano, alla capacità tutta nostra di coniugare tradizione e innovazione, eleganza e spettacolarità.
Dalla banchina del porto di Savona ai ponti più alti di una delle navi più grandi del Mediterraneo: la visita a Costa Toscana racconta come una nave possa diventare una vera città galleggiante, tra tecnologia, design e identità italiana.
Lontana dai riflettori estivi, Saint-Tropez, ritrova in inverno la sua anima più autentica. Tra vicoli silenziosi, mercati profumati e luce provenzale, l’ex villaggio di pescatori rivela un’eleganza discreta e senza tempo, lontana dagli eccessi mondani che l’hanno resa famosa.
Ogni viaggio ha un punto di partenza, e quello verso la Motor Valley 2026 è iniziato ieri a Bologna. Qui, nella sala stampa della Regione Emilia-Romagna, è stata presentata la nuova edizione del Motor Valley Fest, in programma a Modena dal 28 al 31 maggio.
Le gare di Wengen, andate in scena ieri e oggi nella pittoresca località dell’Oberland bernese, hanno regalato grande spettacolo e indicazioni importanti in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.