domenica 15 febbraio 2026

Fête du Citron: il Carnevale più profumato d’Europa

 

A Mentone il Carnevale profuma di agrumi. Tra carri monumentali ricoperti di limoni, sfilate sul mare e scenografie fiabesche nei Giardini Biovès, la Fête du Citron, dal 14 febbraio al 1° marzo, trasforma la Costa Azzurra in un teatro di colori e meraviglia.


Oggi ha preso il via la nuova edizione della Fête du Citron, l’evento che ogni anno, tra metà febbraio e inizio marzo, accende Mentone con uno degli spettacoli più originali d’Europa.

 

Ho partecipato a sei edizioni (prima del 2023 insieme a Lauretta) e ogni volta l’emozione si rinnova. La “bionda Mentone con le sue ghirlande di limoni”, come la definì Stephen Liégeard, celebra il suo frutto simbolo con una festa che unisce tradizione, creatività e scenografie spettacolari.

 


Perché proprio i limoni?

Protetta dalle montagne e affacciata sul Mediterraneo, Mentone gode di un microclima subtropicale ideale per gli agrumi. Una leggenda racconta che fu Eva a piantare qui il primo limone, portato via dal Paradiso terrestre. Mito o no, il limone è diventato l’emblema della città e il protagonista assoluto della festa.



Sfilate sul mare e sculture monumentali

Il cuore della manifestazione sono:

  • Le sfilate diurne e notturne lungo la Promenade du Soleil
  • Le spettacolari installazioni nei Giardini Biovès

I carri allegorici, rivestiti con tonnellate di limoni e arance, sono veri capolavori artigianali. Di sera, tra luci e musica, l’atmosfera diventa quasi fiabesca. Nei Giardini Biovès le strutture monumentali — alcune realizzate con oltre quindici tonnellate di agrumi — trasformano il centro città in una galleria a cielo aperto.


Foto di altra edizione


Da non perdere anche il Salone delle Orchidee al Palais de l'Europe, elegante edificio in stile Belle Époque.


Mentone, oltre il Carnevale

La festa è anche un’ottima occasione per scoprire Mentone in versione invernale: luminosa, rilassata, elegante.



 

Vale la pena passeggiare sulla Promenade du Soleil vista mare, esplorare la vivace Rue Saint-Michel e salire nella città vecchia fino alla scenografica piazza della Basilica di San Michele Arcangelo, con il suo sagrato a mosaico (ricordi monegasci) e le case colorate che si arrampicano verso il cielo.


Da non perdere la passeggiata lungo il camminamento dell’antico bastione del forte di Saint-Bernard. Il bastione è stato restaurato con progetto dell’estroso artista Jean Cocteau. Dedicato al “Principe dei Poeti”, figura profondamente legata alla città, c’è un moderno museo situato sul lungomare, ma allagato da una mareggiata nel 2018 non è ancora stato riaperto.


Informazioni pratiche

Per chi soggiorna nella Riviera dei Fiori, una soluzione comoda (già testata positivamente più volte) è fermarsi al delizioso Villaggio dei Fiori a Sanremo: autobus fino a Ventimiglia e poi treno per Mentone (circa 18 minuti). Un tragitto semplice e panoramico.


Chiusura

Ogni volta (in passato) che sono andato alla Fête du Citron ho avuto la stessa sensazione: quella di entrare in un mondo sospeso tra arte, profumi e Mediterraneo.



 Se non avete mai visto un castello, un drago o una nave interamente costruiti con limoni e arance, forse è il momento di programmare un fine settimana a Mentone.




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