venerdì 13 febbraio 2026

BIT 2026: viaggio intorno al mondo tra turismo, emozioni e Olimpiadi


Si è chiusa con successo l’edizione 2026 della BIT – Borsa Internazionale del Turismo, una kermesse viva, in grado di leggere i cambiamenti per un turismo più autentico, sostenibile, esperienziale e orientato al futuro.

 Sono rientrato dalla mia due giorni intorno al mondo nell’avveniristico complesso di Fiera Milano Rho, progettato da Massimiliano Fuksas. La concomitanza con le Olimpiadi Milano-Cortina (alla Fiera di Rho c’è la Rho Hockey Arena) ha reso possibile un incontro simbolico tra due mondi, con Milano come crocevia globale di sport, viaggi ed esperienze.


La BIT, osservatorio globale del turismo che cambia

La Borsa Internazionale del Turismo, ospitata nei padiglioni 9 e 11 di Fiera Milano Rho, ha confermato il suo ruolo di osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del settore. 

L’evento si è articolato in sei distretti tematici – Italy, World, Travel Expert, Hospitality, Transportation e Innovation – diversi per linguaggi e contenuti, ma uniti da un filo conduttore sempre più centrale: il turismo sostenibile e quello esperienziale.

Le regioni italiane tra qualità, sostenibilità e nuovi modelli di viaggio

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spiccano le regioni italiane, impegnate a presentare strategie orientate alla qualità dell’offerta, alla gestione dei flussi e alla destagionalizzazione, con grande attenzione a sostenibilità, servizi e grandi eventi.


Il fascino dei territori identitari

Napoli continua a vivere un momento straordinario, con il record di circa 20 milioni di visitatori nel corso del 2025.

L’Umbria, autentica palestra naturale a cielo aperto, ha rilanciato i cammini del benessere, tra cui la Via Romea Germanica, il Cammino di Francesco e il Cammino di San Benedetto.



Tra archeologia millenaria e paradisi naturali

Grande attenzione anche per la Sardegna, che ha valorizzato i suoi paradisi naturali naturali e il patrimonio archeologico delle Domus de Janas, recentemente riconosciute patrimonio UNESCO. A confermare il fascino dell’isola contribuisce anche Cala Goloritzè, eletta tra le spiagge più belle del mondo.



Accoglienza, cultura e promozione

Bilancio positivo per Puglia, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, che hanno presentato un’offerta turistica sempre più articolata e attrattiva. Durante la presentazione del Friuli Venezia Giulia ha brillato anche la presenza della bella e talentuosa Samira Lui, orgogliosamente friulana.


 Identità e spettacolo (Sicilia e Lombardia)

Il più bello in assoluto lo stand della Sicilia, che consolida il proprio posizionamento tra le principali destinazioni turistiche europee, rafforzando anche la destagionalizzazione. Molta interesse per il turismo cinematografico nell’arcipelago delle Egadi (“I Leoni di Sicilia”, “Makarì”) e con Favignana diventata l’Itaca di “The Odissey.



 La Lombardia ha raccontato con efficacia la propria identità autentica, dinamica e sorprendentemente variegata, proponendo mete di ogni tipo, valorizzando i piccoli borghi e le tradizioni locali (come l’arte della tessitura). O la scoperta di luoghi insoliti e all’immaginario cinematografico (sul lago di Como) o, ancora, tour enogastronomici nell’Oltrepò Pavese. A Milano tante proposte dedicate a Verdi, Manzoni, Buzzati, Emingway.



 Marche,  tra meraviglie naturali e turismo inclusivo

Particolarmente interessante la proposta delle Marche, regione plurale anche nelle sue infinite sfumature paesaggistiche e culturali, che ha lanciato il progetto inclusivo “Marche for All”. Una terra che continua a stupire con luoghi straordinari come le Grotte di Frasassi e il suggestivo Tempio del Valadier, incastonato nella roccia del canyon. Proprio a questo territorio ho dedicato un reportage pubblicato nel numero di febbraio di Caravan e Camper Granturismo.



Il mondo in vetrina: destinazioni, miti e nuovi orizzonti di viaggio

Il respiro internazionale della BIT si è respirato soprattutto nel padiglione 9, dove si snodava la passerella dei Paesi europei – Polonia, Albania, Serbia, Moldova e Macedonia del Nord – affiancati da numerose destinazioni extraeuropee. Tra queste gli Stati Uniti, che celebrano i 100 anni della leggendaria Route 66, insieme a Cuba, Repubblica Dominicana, Nicaragua, Algeria, Egitto, Giordania, Thailandia,  Giappone e Corea del Sud.




La BIT, dove il viaggio diventa racconto del futuro

La BIT si è confermata non solo come vetrina del turismo mondiale, ma come luogo d’incontro tra idee, culture e visioni del viaggio. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a raccontare come il turismo non sia soltanto movimento, ma scoperta, relazione e, soprattutto, racconto del mondo.




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