mercoledì 19 novembre 2025

“Supercars” al MEF di Modena: un’immersione nella leggenda Ferrari.


La GTO, la mitica F40 e la Ferrari Enzo sono tra i cinque leggendari capolavori protagonisti di Supercars, la nuova mostra al Museo Enzo Ferrari (MEF) di Modena. Un percorso immersivo e interattivo che svela i segreti del Cavallino Rampante e apre le porte — nella casa natale del Drake — all’esclusivo archivio storico Ferrari.

Onda gialla e rosso Ferrari


Un avveniristico cofano in alluminio giallo, inaugurato nel marzo 2012 accanto alla casa-officina del Drake, dà forma a una struttura museale di 5.000 mq che racconta vita, visione e passione del padre delle “Rosse” di Maranello.



Il giallo richiama il colore ufficiale di Modena, scelto da Enzo Ferrari come sfondo del suo Cavallino Rampante.



 Disegnata dall’architetto praghese Jan Kaplicky (scomparso prima del completamento dei lavori), questa prestigiosa opera architettonica fonde in modo armonioso il contesto storico della casa natale con tecnologie costruttive contemporanee e soluzioni avanzate di risparmio energetico. 



Insieme al Museo Ferrari di Maranello, rappresenta una delle realtà museali più suggestive d’Italia: una vera scommessa sul futuro del Made in Italy e oggi punto di riferimento internazionale per il turismo a Modena e nell’intera Motor Valley.
Un risultato che sembra incarnare una delle frasi più celebri del Drake: «Se lo puoi sognare, lo puoi fare»
.



Nel grande atelier espositivo, luminoso e scenografico, le vetture sono esposte su piedistalli come vere opere d’arte. Il museo, che si estende per circa 5.000 mq, comprende inoltre un’area didattica con centro di documentazione digitale, una conference room, una sala per proiezioni, uno store e una caffetteria-ristorante.



Supercars: cinque icone che hanno fatto la storia

Il cuore dell’esposizione batte davanti a cinque capolavori assoluti della storia Ferrari: 

  •   la 288 GTO (1984): il primo modello di granturismo
  •  la F40 (1987): berlinetta da competizione, disegnata da Pininfarina
  • la Ferrari Enzo (2002): sintesi di tecnologia estrema in omaggio al Drake
  • la F50 (1995): punto d’incontro fra una monoposto e una granturismo
  •  LaFerrari (2013): la prima Ferrari stradale con motorizzazione ibrida Hy-Kers, disegnata dal Centro Stile FerrariOgni modello rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione tecnica ed estetica delle supercar del Cavallino, un concentrato di innovazione, stile e prestazioni estreme

Ogni modello rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione tecnica ed estetica delle supercar del Cavallino, un concentrato di innovazione, stile e prestazioni estreme

Ferrari GTO


F40
F50


Il percorso mette in dialogo le auto tra loro e con il visitatore, attraverso installazioni immersive e interattive che ne raccontano origini, visione progettuale, sfide e rivoluzioni. È un viaggio nella filosofia Ferrari, dove la ricerca della perfezione incontra l’emozione pura della velocità.

E in fondo al salone, sul lato destro, brilla la sagoma della Ferrari F80, la supercar lanciata nell’ottobre 2024 e presentata con un racconto dinamico che ne illustra le fasi evolutive.


La casa del Drake: dove tutto è cominciato


Accanto alla galleria moderna, la casa in cui nacque Enzo Ferrari, dove il padre Alfredo aveva l’officina, conserva intatta l’atmosfera delle origini e la sua visione e il suo straordinario rapporto con la meccanica:


Qui prende forma una collezione di motori storici che descrive l’evoluzione tecnica del Cavallino, mentre il ricchissimo archivio documentale (eccezionalmente aperto al pubblico in occasione di Supercars) svela progetti, lettere, fotografie (tra cui gli scatti unici del fotografo Louis Klemantaski) e testimonianze preziose che raccontano non solo la storia dell’azienda, ma anche la visione personale di Enzo Ferrari.


Nello studio del Drake, ricostruito con cura filologica, si percepisce ancora la presenza dell’uomo che trasformò un sogno in un mito mondiale.


Museo Ferrari Cafè: mangiare tra i motori


Prima di uscire dal museo vale la pena fare una sosta rilassante e gustosa in una location unica al mondo. E’ la Caffetteria&Pasticceria gestita da Antoniazzi, azienda mantovana specializzata in pasticceria di alta qualità (i suoi panettoni, per esempio, sono una meraviglia). Qui, come nel Cafè di Maranello, sono in vendita i suoi prodotti dolci e salati, e si possono gustare piatti sorprendenti.

Tortello Passione

Mousse di vaniglia con cuore di gianduia, nocciola e cioccolato fondente

Conclusione

La visita al Museo Enzo Ferrari è un’esperienza sensoriale che unisce storia, design, velocità, ma è anche un buon motivo per scoprire Modena, che è tutto un brulicare di capolavori, dell’arte, dell’architettura e dei sapori.

sosta Mille Miglia all'ombra della Ghirlandina

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