giovedì 21 maggio 2026

Corteo Matildico 2026: Quattro Castella torna al tempo di Matilde di Canossa

Incoronazione 2023

Dal 22 al 24 maggio 2026 Quattro Castella torna indietro nel tempo con la 60esima edizione del Corteo Matildico, la grande rievocazione storica dedicata a Matilde di Canossa che anima i prati ai piedi del Castello di Bianello tra armigeri, cavalieri, giochi medievali e accampamenti storici.

Tre giorni nel Medioevo ai piedi del Castello di Bianello


Quattro Castella, in quei giorni  torna per incanto all’anno 1111 quando alla Gran Contessa i fu conferito, dall’imperatore Enrico V, il titolo di vice regina d’Italia.
La suggestiva scenografia della 60esima edizione della rievocazione storica  anima i verdi prati distesi  ai piedi del castello di Bianello e impegna un migliaio di figuranti. 

Già da giovedì 22 maggio il Medioevo rivive a Quattro Castella nella grande arena erbosa che si estende ai piedi del castello di Bianello. E' in quella location colorata che fervono le viarie attività.


 Ci sono 30 accampamenti militari, il borgo dei villici, le bancarelle dell'artigianato medioevale e le  taverne che propongono piatti rigorosamente preparati con ricette “matildiche”. Nella grande arena naturale si aggirano armigeri, cavalieri, sbandieratori e giocolieri. 



Il grande spettacolo della rievocazione storica

L'edizione 2026 avrà diverse novità: il torneo d'arme "Lex Clavae", la partecipazione del gruppo provenzale Les Blancs Manteaux e gli spettacoli di combattimento scenico dei Pendragon Stagefighters e un episodio teatrale dal titolo "La Battaglia della Nebbia" con la sconfitta di Enrico IV sul monte Giumigna, nei pressi di Quattro Castella, avvolto dalla nebbia

Il Corteo Matildico  avrà il suo straordinario clou  domenica 24 maggio con il rito dell'incoronazione della donna più potente del Medioevo, con le parate di armigeri e villici e con spettacolari giochi d'arme e con la mitica "Lotta del Ponte". 

La peculiarità che dà ancor più prestigio al Corteo Matildico, è dovuta alla presenza di personaggi famosi (dello spettacolo, della cultura e dello sport) che vestono i panni della Gran Contessa e dell’imperatore.

Francesca Cavallin e Marius Bizău protagonisti dell'edizione 2026

Corteo Matildico -edizione 2021

Il castello di Bianello, dimora amata da Matilde di Canossa

Quattro tondeggianti colli, ordinatamente allineati, fanno da sfondo a Quattro Castella, operosa e piacevole cittadina situata a 17 chilometri da Reggio Emilia. Sulle sommità dei quattro colli, i Canossa, a partire dal X secolo, edificarono, a scopo difensivo, altrettante rocche (Monte Vetro, Monte Lucio, Montezane) di cui rimangono pochi ruderi che sbirciano tra la folta vegetazione.

 
E' sopravvissuto il Castello di Bianello che si presenta integro e scenografico nella struttura di residenza aristocratica, che gli fu data a partire dal XVII secolo. Nella versione medioevale fu una delle dimore predilette da Matilde di Canossa che qui, nel maggio del 1111, ricevette da Enrico V (figlio del potente Enrico IV) il titolo di Vicaria Imperiale Vice Regina d’Italia, riconoscendone l’abilità diplomatica. L’episodio fu il passo decisivo che portò al concordato di Worms.



A Bianello, Matilde vi dimorò nelle pause delle tante guerre che affrontò. Qui ricevette il papa Gregorio VII e l'imperatore Enrico IV per preparare lo storico incontro di Canossa (gennaio 1077).


La salita al castello tra boschi, storia e panorami
Partendo dalla parrocchiale (dedicata a Sant’Antonino Martire) di origine romanica di Quattro Castella, uno spettacolare viale fiancheggiato da cipressi sale tra prati e un bosco di splendide latifoglie fino al castello di Bianello, che nei secoli subì numerosi interventi che lo trasformarono in residenza signorile.

La visita al possente maniero si rivela assai sorprendente, a partire dal pomposo scalone barocco che da accesso al piano nobile. Qui è un susseguirsi di sontuose sale, ricche di decorazioni, soffitti a cassettone, dipinti di pregio e arredi sei-settecenteschi. Nella stanza che fu camera da letto della Contessa, si ammira la copia di un dipinto del secolo XIV che raffigura Matilde che tiene in mano il fiore del melograno e il motto "tuetur et unit" (protegge e unisce).


 La massiccia torre del Castello di Bianello ospita un’acetaia di prezioso balsamico e le scuderie accolgono il ristorante “I Tre Tenori”( location unica nel suo genere) dalla cui terrazza si gode di una bella vista panoramica su Quattro Castella e sulla pianura.

Alle spalle del castello, verso sud, si apre il suggestivo anfiteatro dellOasi LIPU di Bianello.


La Gran Contessa che sfidò imperatori e papi

Guerriera, diplomatica e signora di un vastissimo territorio tra Emilia e Toscana, Matilde di Canossa fu una delle figure femminili più potenti e influenti del Medioevo europeo.

La sua ascesa al potere fu originata da un misto di caso, esperienza e capacità. Il caso è dato dalle vicende familiari: figlia di Bonifacio di Canossa, signore di un vasto territorio tra Toscana ed Emilia, e di Beatrice di Lorena, nipote dell’imperatore Corrado II, restò molto presto orfana del padre e perse in tenera età un fratello e una sorella maggiori, restando così sola erede della casata.

 L’esperienza la formò come donna dura e guerriera: prigioniera dell’imperatore Enrico III, venne in seguito fatta sposare per motivi politici a Goffredo di Lorena detto Il Gobbo, da cui ebbe una bimba morta in fasce e che lasciò dopo soli tre anni di matrimonio. Nel 1072 tornò in Italia a governare, prima a fianco della madre, poi da sola, il vasto dominio di famiglia.

La posizione chiave del territorio canossiano, la pratica del potere e la cultura la resero immediatamente una figura di primo piano nello scontro che stava maturando tra papato e impero e che avrà proprio nel famoso incontro di Canossa (1077) uno dei momenti chiave.


INFORMAZIONI PRATICHE
L'ingresso all'arena costa 6 euro (singola giornata , sabato o domenica) 8 euro per sabato e domenica; 3 euro per i residenti. Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni.
Informazioni e prenotazioni: Gruppo Storico il Melograno cell. 3332718737- www.gruppostoricoilmelograno.com  
Orari biglietteria (solo in loco)
Sabato 23 dalle 15 alle 22
Domenica 24 dalle 11.15 alle 19
PROGRAMMA CORTEO MATILDICO

Parcheggi: consultare il sito: www.corteomatildico.it
Come arrivare: Quattro Castella si trova a circa 17 km da Reggio Emilia ed è facilmente raggiungibile con l'Autostrada del Sole  uscita Reggio Emilia provenendo da sud e uscita Terre di Canossa provenendo da nord

Parcheggi



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