mercoledì 15 marzo 2017

Un “Buon Ricordo” per Norcia



La sera del 7 aprile, ogni ristorante aderente all’Unione Ristoranti del Buon Ricordo proporrà un proprio personale menù con piatti e prodotti tipici appositamente acquistati da produttori della città umbra devastata dal terremoto.


In occasione di queste solidali tavolate, ad ogni commensale verrà donato un piatto speciale del Buon Ricordo dipinto a mano dagli artigiani della Ceramica artistica Solimene di Vietri sul Mare e riportanti i nomi dei due ristoranti del Buon Ricordo di Norcia, il Granaro del Monte dal 1850 e Vespasia di Palazzo Seneca. Questi due locali, di proprietà della famiglia Bianconi, sono purtroppo ancora chiusi a causa delle condizioni ancora difficili in cui versa il centro storico della città umbra.
Per ogni piatto consegnato, l’Unione del Buon Ricordo verserà l’importo di 5 euro all’associazione no-profit “I love Norcia”. Ricevendo il piatto speciale, ogni commensale che parteciperà all’evento, indirettamente, contribuirà quindi a dare il suo sostegno alla popolazione della città terremotata.
Per partecipare a questa serata nel segno della solidarietà e della buona cucina, bisogna prenotarsi presso i ristoranti aderenti.
La bellissima Norcia prima del terremoto
Dopo........
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A proposito di ristoranti del Buon Ricordo, da nord a sud del Bel Paese, si registrano otto new entry: il ristorante “Al Sole” di Forni Avoltri (Udine) con il piatto Gnocchi di pane con cavolo cappuccio e salsiccia, il ristorante “La Pergola” di San Daniele del Friuli (Udine),dove assaggiare Bocconcini di vitello in crosta di sesamo vestito di San Daniele e salsa Montasio. Sempre in Friuli troviamo lo storico ristorante “Al Ponte” di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), che propone Seppioline “in tecia” e sedano rapa. Tra le montagne lombarde c’é il ristorante “Hotel Camino” di Livigno (Sondrio) che consiglia gli Arancini di Taroz. In quel di Milano ecco il ristorante “13 Giugno Brera” dove si gustano i Ravioli d’astice. In Emilia andiamo a Fidenza all’”Osteria di Fornio” che  suggerisce i Guancialetti di maiale al forno con cipolle rosse di Parma caramellate. A Firenze si aggiunge la trattoria “Il Francescano” con il Fritto del Convento. A Furore, sulla magnifica costiera amalfitana troviamo l’”Hostaria di Bacco” il cui piatto del Buon Ricordo sono le Linguine alla colatura di alici secondo Erminia.

Sono oltre un centinaio i ristoranti associati all’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, sodalizio fondato nel 1964 per salvaguardare le tante tradizioni e culture gastronomiche del Bel Paese, che rischiavano di scomparire davanti alla novità della cucina internazionale.



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