Il borgo di La Grave affacciato sui ghiacciai della Meije nel Parco Nazionale degli Ecrins, è una meta sorprendente.
Dalle emozioni del Tour ai ricordi di viaggio
Ci sono luoghi che restano impressi nella memoria più di altri. A volte basta rivederli per qualche secondo in televisione perché riaffiorino immagini, profumi ed emozioni. È quello che mi è successo seguendo la 20ª tappa del Tour de France 2026, quando la corsa è transitata tra le antiche case di La Grave, dopo la spettacolare discesa dal Col du Galibier, tornando con il pensiero al nostro viaggio di diversi anni fa, iniziato dal Monginevro e proseguito verso Lione, il Beaujolais e la Borgogna.
La Grave fu una delle soste più belle di quell'itinerario. Un piccolo villaggio alpino che ci sorprese per la straordinaria armonia tra natura e storia: da una parte l'imponente massiccio della Meije, dall'altra un centro storico rimasto autentico, con le sue case in pietra, le stradine ripide e le antiche chiese che raccontano secoli di vita di montagna.
Ai piedi della Meije, nel cuore del Parco degli Écrins
Situato a 1.500 metri di altitudine, nel dipartimento delle Hautes-Alpes, in Provenza-Alpi-CostaAzzurra, La Grave è una meta ideale per chi ama la montagna in tutte le stagioni. Il borgo sorge ai piedi della spettacolare Meije e del suo ghiacciaio, all'interno del Parco Nazionale degli Écrins, uno degli ambienti naturali più suggestivi di Francia.
Da qui parte la celebre Funivia dei Ghiacciai della Meije, che conduce fino al ghiacciaio della Girose, a oltre 3.200 metri di quota. Una salita che regala panorami spettacolari sulle vette circostanti e permette di visitare anche una suggestiva grotta di ghiaccio, modellata dalla natura in forme davvero sorprendenti.
Non lontano dalla stazione d'arrivo della funivia si trovano anche due splendidi laghi d'alta quota, il Lac de Lérié e il Lac Noir, piccoli gioielli immersi in un ambiente ancora selvaggio.
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| Grotta di ghiaccio nel Ghiacciao della Meije |
Un borgo che sembra fermo nel tempo
Passeggiare per La Grave significa fare un salto indietro nel tempo. Le strette stradine, le antiche case in pietra e le caratteristici passaggi coperti, raccontano la storia di un villaggio che ha saputo conservare il proprio impianto urbano originario.
Non a caso La Grave è inserito nell'elenco dei Plus Beaux Villages de France, i Borghi più belli di Francia, riconoscimento riservato ai centri storici di particolare pregio.
Le chiese e il panorama simbolo del paese
Il monumento più rappresentativo è la Chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption, costruita a partire dall'XI secolo e considerata uno dei migliori esempi di romanico lombardo nelle Alpi francesi. Insieme alla Cappella dei Pénitents Blancs e all'antico cimitero forma uno degli scorci più fotografati del paese, con il massiccio della Meije a fare da spettacolare quinta naturale.
Merita una visita anche la Chiesa di
Saint-Matthieu, così come la Chiesa dei Santi Pierre et Paul, che testimoniano
l'importanza storica e religiosa di questo piccolo centro alpino.
Tradizioni, sapori e antichi mestieri
La Grave è anche un luogo dove scoprire le tradizioni locali. La gastronomia propone eccellenti formaggi d'alpeggio e salumi tipici, protagonisti della cucina montana delle Hautes-Alpes.
Per conoscere invece il patrimonio artigianale si può seguire la "Route des Savoir-Faire ", un itinerario dedicato agli antichi mestieri e alle lavorazioni tradizionali ancora oggi tramandate.
Diversi edifici del borgo e delle sue frazioni figurano inoltre nell'Inventario generale dei beni culturali francesi. Tra questi spicca una tipica fattoria costruita lontano dalle abitazioni per ridurre il rischio di incendi, insieme a numerose iscrizioni secolari, antichi arredi e testimonianze della vita quotidiana di un tempo.
Un luogo che resta nel cuore
Rivedere oggi La Grave nelle immagini del Tour de France mi ha ricordato quanto questo piccolo borgo sia speciale. È uno di quei luoghi che sorprendono senza clamore, dove la grandiosità delle montagne si fonde con un patrimonio storico perfettamente conservato.
Una tappa che consiglio a chiunque attraversi le Alpi francesi: non solo per la bellezza del paesaggio, ma anche per l'atmosfera autentica che ancora oggi si respira tra le sue antiche vie di pietra.
Informazioni utili
Dove: Hautes-Alpes, Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Altitudine: 1.500 m
Da non perdere: Funivia dei Ghiacciai della Meije
Da visitare: Notre-Dame-de-l'Assomption
Specialità: formaggi d'alpeggio e salumi
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