lunedì 3 agosto 2026

Cassis in Provenza: la Portofino francese tra mare, vigneti e falesie

 

Cassis è uno dei borghi più belli della Provenza, affacciato su una baia dominata dalle spettacolari falesie di Cap Canaille. Tra porto colorato, la panoramica Route des Crêtes e le celebri Calanques, è una tappa imperdibile durante un viaggio tra Marsiglia e la costa mediterranea.

La Route des Crêtes: l’arrivo più spettacolare a Cassis


Partendo da La Ciotat, cittadina che affianca alla vocazione turistica un’importante attività cantieristica specializzata nella manutenzione e nel refitting dei superyacht, la D141 s’arrampica con curve e tornanti i verdi fianchi e le creste color ocra del massiccio di Cap Canaille. La strada, particolarmente esposta, viene chiusa in caso di forte vento e quando il “Mistral” soffia con maggiore violenza.


Route de Cretes: lo sguardo arriva fino all'arcipelago marsiliese di Riou

Lungo il sinuoso percorso, ogni piazzola panoramica invita a una sosta. Lo sguardo si apre sul golfo di La Ciotat, sull’Île Verte e sulla costa che si allunga verso Tolone; nelle giornate più limpide, verso l’interno si distingue anche il profilo della Sainte-Victoire, la montagna resa immortale dai dipinti di Paul Cézanne.

 

A Cap Canaille, che raggiunge i 394 metri sul livello del mare, l’orizzonte cambia improvvisamente e la sosta diventa imperdibile. Bastano pochi passi tra i profumi e i colori della vegetazione mediterranea per affacciarsi sul ciglio delle impressionanti falesie Soubeyranes.

 


Da quassù lo sguardo abbraccia il piccolo golfo di Cassis, le profonde insenature delle Calanques e, in lontananza, l’arcipelago di Riou davanti alla costa marsigliese. Riempiti gli occhi di meraviglia, si riprende la tortuosa D141, che sale ancora per un breve tratto prima di iniziare la spettacolare discesa verso Cassis.

Il Vieux Port di Cassis, cuore della Provenza

Il fascino e la luce abbagliante che illuminano le case color pastello affacciate sul Vieux Port di Cassis, animato dalle barche da diporto e dai tradizionali pointus provenzali dei pescatori, hanno sedotto grandi artisti come Matisse, Cézanne e Signac, che qui trovarono ispirazione per le loro opere.


Passeggiando tra le strette viuzze del centro storico, che si aprono in piccole piazze ombreggiate, si respira ancora l'autentica atmosfera della Provenza. Gli abitanti si ritrovano per una partita a pétanque mentre, seduti ai tavolini dei caffè, sorseggiano un calice del celebre vino bianco di Cassis, una delle eccellenze enologiche della regione.




A ridosso del porto turistico, lungo la passeggiata sul mare, si susseguono colorate bancarelle, caffè e ristoranti dove assaporare la celebre bouillabaisse, oltre a piatti di pesce e frutti di mare preparati secondo la tradizione provenzale. Ogni mattina il porto si anima con il mercato, mentre tra le viuzze del centro si aprono botteghe e cantine dove degustare il rinomato Vignoble de Cassis, un vino bianco AOC secco e profumato prodotto nei vigneti che circondano il borgo.



Nelle giornate di luce tersa il Vieux Port sembra un dipinto impressionista: le facciate color pastello si riflettono nell'acqua, mentre il blu intenso del Mediterraneo contrasta con il bianco delle barche ormeggiate.



Le spiagge di Cassis, tra Cap Canaille e le Calanques

Cassis offre anche piacevoli spiagge a pochi passi dal centro. La Grande Mer, raggiungibile dalla Promenade des Lombards dietro il porto, si stende ai piedi dello Château de Cassis, l'antica fortezza medievale oggi di proprietà privata.


Cassis, spiaggia Bestouan

 Camminando per una decina di minuti verso ovest, in direzione delle spettacolari Calanques, si raggiunge invece la spiaggia del Bestouan, da cui si gode uno splendido panorama sulle imponenti pareti di Cap Canaille, tra le falesie marittime più alte d'Europa. Lungo la costa si nascondono inoltre piccole calette lambite da un mare trasparente, ideali per lo snorkeling e per un bagno nelle limpide acque della Provenza.


Cap Canaille

Le Calanques di Cassis, un angolo di Provenza sospeso tra cielo e mare



Cassis è il punto di partenza ideale per esplorare, a piedi, in battello o in kayak, il settore più affascinante delle Calanques, i celebri "fiordi di Provenza" incastonati tra candide pareti calcaree e un mare dalle infinite tonalità di azzurro.

 

I battelli per le escursioni partono dalla banchina Saint-Pierre e propongono itinerari di diversa durata, in base al numero di calanques che si desidera visitare.



 Il Parco Nazionale delle Calanques, istituito nel 2012, custodisce uno degli ambienti naturali più spettacolari del Mediterraneo. Un territorio amato da sommozzatori, escursionisti, arrampicatori e fotografi, dove la forza della natura ha modellato profonde insenature tra rocce bianche, profumi di macchia mediterranea e acque cristalline.

 

Port Miou, Port Pin ed En Vau: le perle delle Calanques di Cassis

Le Calanques tra Cassis e Marsiglia sono state protagoniste di un mio precedente reportage pubblicato sulla rivista Caravan e Camper Granturismo nel 2022; in questo articolo mi soffermo invece sulle più suggestive raggiungibili dal borgo.


L'ingresso alla Calanque de Port Pin

Partendo da Cassis è possibile compiere una splendida escursione ad anello lungo sentieri immersi nella vegetazione mediterranea, con spettacolari punti panoramici sulle tre calanques più celebri della zona: Port Miou, Port Pin ed En Vau.



 La prima che si incontra è Port Miou, una lunga e stretta insenatura naturale trasformata in porto per piccole imbarcazioni. Poco oltre si apre Port Pin, una delle più amate per la sua incantevole spiaggia circondata dal verde.

 

En Vau, il gioiello nascosto della costa provenzale


Ma il vero gioiello dell'itinerario è En Vau, considerata da molti la più spettacolare: un profondo canyon di roccia bianca che precipita verso un mare dai colori straordinari.

 

L'escursione completa dura circa tre ore e presenta alcuni tratti impegnativi, con saliscendi su terreno roccioso, ma viene ripagata da panorami di rara bellezza. Altrimenti, senza faticare, la calanque va vista dal battello.




INFORMAZIONI PRATICHE

 

Come arrivare a Cassis

·        In auto: Cassis si trova circa 35 km a est di Marsiglia e circa 40 km a ovest   di Tolone. Da Ventimiglia autostrade A8, A57 e A 50. 

·        Per un arrivo spettacolare consiglio la Route des Crêtes, la strada panoramica che collega La Ciotat a Cassis (verificare sempre l'apertura: può essere chiusa in caso di forte vento o rischio incendi).

Dove parcheggiare

·        Il centro storico di Cassis e il Vieux Port sono in gran parte pedonali.

·        In alta stagione è consigliabile lasciare l'auto nei parcheggi periferici e raggiungere il porto a piedi o con navetta (da verificare stagionalmente).

·        Per i camper suggerirei una verifica specifica perché Cassis, soprattutto nei mesi estivi, ha limitazioni e parcheggi regolamentati. Meglio sostare nell’idilliaco camping Les Cigales

Visitare le Calanques

  • Le Calanques si possono esplorare:
    • con battelli turistici dal porto di Cassis;
    • a piedi attraverso i sentieri del Parco Nazionale;
    • in kayak (molto suggestivo per entrare nelle insenature).
  • Le escursioni più classiche da Cassis comprendono:
    • Port Miou
    • Port Pin
    • En Vau
  • Il sentiero verso En Vau richiede scarpe adatte: alcuni tratti sono rocciosi e presentano dislivelli.

Quando andare

  • Primavera e autunno: periodo ideale per camminare, con temperature miti e minore affollamento.
  • Estate: il mare è spettacolare, ma Cassis è molto frequentata.
  • Nei mesi estivi alcune zone delle Calanques possono essere soggette a limitazioni di accesso per rischio incendi: controllare le disposizioni del Parco.

Cosa assaggiare

  • Bouillabaisse


  • pesce fresco e frutti di mare
  • vino bianco AOC Cassis, prodotto nei vigneti intorno al borgo

 

In conclusione

Cassis non è soltanto una tappa della costa provenzale, ma un luogo da vivere lentamente: tra il profumo dei vigneti, la luce che accende il vecchio porto e le acque trasparenti delle Calanques, rimane uno di quei luoghi capaci di trasformare un viaggio in un ricordo.






 

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