Tra supercar iconiche, intelligenza artificiale e nuove frontiere della mobilità, ha preso ufficialmente il via l’ottava edizione del Motor Valley Fest, la grande kermesse dedicata alla Terra dei Motori emiliano-romagnola.
Fino al 31 maggio Modena si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove industria,
innovazione, cultura motoristica e passione si incontrano coinvolgendo aziende,
università, istituzioni e migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia
e dall’estero.
Il festival si è aperto al Teatro Storchi di Modena, gremito di esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, per il convegno inaugurale dedicato alle nuove frontiere dell’automotive.
Il convegno, moderato dal giornalista Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24, è entrato nel vivo con i keynote speech di McKinsey & Company, Zoox (Amazon), Generative Bionics e di Padre Paolo Benanti, Commissario AI della Presidenza del Consiglio.
I "magnifici sei"
La mattinata, è proseguita con la Round Table “Voices of the Motor Valley”, che ha riunito sullo stesso palco i vertici delle sei eccellenze simbolo della Terra dei Motori emiliano-romagnola: Dallara, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani.
Al centro del confronto, le sfide che stanno ridefinendo il futuro del settore: software-defined vehicle, intelligenza artificiale, guida autonoma, elettrificazione e manifattura avanzata.
Taglio del nastro del Festival
Concluso il convegno i partecipanti si sono spostati in Piazza Roma alla presenza di numerose supercars e poi nel Cortile d'Onore dell'Accademia Militare di Modena, per il tradizionale rito del taglio del nastro che ha ufficializzato l'apertura del Festival.
All'interno del Cortile d'Onore è allestitoil Best of Motor Valley
Dove sono in mostra le protagoniste più attese delle quattro e due ruote: la nuova Ferrari Amalfi Spider, la Dallara Stradale, la Lamborghini Urus SE “Tettonero” Capsule, la Pagani Utopia Roadster e le esclusive Ducati 1199 Superleggera, Ducati 1299 Superleggera, Ducati Superleggera V4, Ducati Superleggera V4 Centenario, oltre alla Maserati MC PURA Cielo.
Tra gli higlight del Festival
- Piazza Grande ospita il Motor Valley University Village, con prototipi Formula SAE e progetti innovativi sviluppati da università e giovani ingegneri.
- Spazio anche all’innovazione con il robotaxi
di Zoox, simulatori di guida, sfide ai pit stop di Formula 3 ed esposizioni di
veicoli speciali e mezzi hi-tech.
- Grande attenzione alla cultura motoristica: il
Museo Enzo Ferrari presenta la mostra “Greatest Hits”, mentre Pagani propone
visite serali e proiezioni dedicate al motorsport. Maserati apre invece la
storica sede modenese con showroom e tour produttivi.
- Il
programma comprende forum sul turismo e sull’automotive, incontri
professionali, mostre ed eventi cinematografici che uniscono industria,
innovazione e passione.
- Fino al 31 maggio Modena diventa il cuore
internazionale della Motor Valley, richiamando aziende, professionisti,
studenti e appassionati da tutta Italia e dall’estero.
Domenica 31 il gran finale
Il clou del programma sarà la magica
sfilata delle più belle auto d’epoca che partecipano al 26esimo Concours d’Elegance
Trofeo Salvarola Terme.
Il programma completo del festival è
disponibile su Motor Valley Fest



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