domenica 14 giugno 2026

MMM Firmian, vent'anni sulla "montagna incantata"

Il Messner Mountain Museum Firmian, ospitato a Castel Firmiano alle porte di Bolzano, ha compiuto vent’anni. È il museo simbolo del progetto culturale di Reinhold Messner e il cuore della sua “cordata” dedicata alla montagna.

Il ventennale tra teatro e celebrazioni nel cuore di Castel Firmiano

Il 9 giugno 2026 il Messner Mountain Museum Firmian, ospitato a Castel Firmiano alle porte di Bolzano, ha festeggiato il suo ventesimo compleanno. Definito da Reinhold Messner "la montagna incantata", è la sede principale della rete dei sei musei dedicati alla montagna e al rapporto che da sempre lega l'uomo alle terre alte.



Le celebrazioni si sono svolte nel suggestivo cortile del castello con uno spettacolo teatrale creato appositamente per l'occasione dal gruppo bolzanino Carambolage. Un appuntamento all'insegna dell'ironia e dell'improvvisazione che ha coinvolto il pubblico in una serata di festa.

 

Il ventennale ha riportato l’attenzione sul significato più profondo del progetto MMM: un sistema di musei unico in Europa per visione e ambientazione.

Castel Firmiano e la visione di Messner

Reinhold Messner, protagonista assoluto dell'alpinismo mondiale e dell'esplorazione estrema, ha trasformato la propria esperienza di vita in un articolato progetto culturale. Con i Messner Mountain Museum ha raccolto arte, storia, testimonianze e riflessioni sul mondo delle montagne, dando vita a una catena museale senza eguali per contenuti e location.


 Il sogno dei sei Messner Mountain Museum

Un progetto unico che coinvolge castelli, montagne e filosofia dell’alpinismo.

«Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono», scriveva William Blake. Una frase che sintetizza efficacemente lo spirito dei sei MMM, luoghi capaci di raccontare la montagna nelle sue dimensioni storiche, spirituali e simboliche.


MMM Corones

Le sedi sono distribuite tra Alto Adige e Dolomiti: castelli medievali come Firmian, Juval e Brunico; strutture sotterranee a Solda e sul Plan de Corones; fino al Forte di Monte Rite, nel Cadore.

 

Quest'ultimo, purtroppo, rimarrà chiuso per tutta la stagione 2026 a causa del contenzioso che oppone la Fondazione Messner Mountain Museum al Comune di Cibiana di Cadore.


MMM Dolomites sul Monte Rite

 Tutti i Messner Mountain Museum sono stati descritti nel corso degli anni sulle pagine di Caravan e Camper Granturismo attraverso reportage, interviste e approfondimenti dedicati ai loro contenuti e alle straordinarie sedi che li ospitano.



Dal 2017
a dirigere gli MMM è Magdalena Messner, figlia maggiore del Re degli Ottomila; manager di successo, scrittrice e organizzatrice di eventi. 

Firmiano, la montagna incantata

L'imponente complesso di Castel Firmiano (Sigmundskron), che domina Bolzano e la valle dell'Adige dalle pendici del Monte di Mezzo, affonda le sue radici nel Medioevo. Appartenne ai vescovi di Trento fin dal X secolo e, dal Quattrocento, passò a Sigismondo d'Austria, detto il Danaroso, conte del Tirolo.




Il recupero del castello è stato affidato all'architetto Werner Tscholl, autore di un intervento esemplare che ha saputo integrare strutture contemporanee e architettura storica senza alterarne il fascino originario.

 Mura, torri e sculture creano un’atmosfera sospesa, quasi teatrale. Entro le mura si trovano anche l’arena per eventi e il cubo d’acciaio sospeso che ospita la sala cinematografica.



Sala delle esposizioni - edizione 2023

Nelle sale del corpo centrale del maniero si sviluppa il percorso museale dedicato al rapporto tra uomo e montagna, affiancato da esposizioni temporanee.

Per il 2026 è stata allestita "Touching the Stars" dell'artista Brigitte Schwacke, un'esposizione che invita a riflettere sul desiderio umano di superare i confini del possibile e di avvicinarsi, almeno simbolicamente, alle stelle.

Castel Firmiano, il museo dei musei

All'interno delle mura del castello prende vita dal 2006 il cuore del sistema Messner Mountain Museum. È qui che Reinhold Messner ha voluto realizzare il "museo dei musei", la sua "montagna incantata", concepita come punto di partenza per comprendere il rapporto tra uomo e montagna.



Il percorso segue una sorta di kora, il tradizionale pellegrinaggio tibetano attorno alla montagna sacra. Il visitatore è accompagnato lungo un itinerario che invita a riflettere sul significato culturale, spirituale e simbolico delle terre alte nelle diverse civiltà.


Anche il grande cortile che si apre oltre il portone d'ingresso è ricco di significati simbolici. Disposto in lieve salita come il versante di una montagna, circondato da mura e torri e popolato da enigmatiche sculture, introduce immediatamente in un'atmosfera sospesa tra storia, mito e spiritualità.



 

Durante una mia intervista nel 2007, Messner definì Firmiano «la costruzione più importante» dell'intero progetto MMM, ricordando le difficoltà incontrate per trasformare il castello in un museo dedicato alla montagna.



Salendo e scendendo tra bastioni e camminamenti si incontrano le montagne sacre e inviolate, la grotta di
Re Laurino, la conquista delle grandi vette, reperti e attrezzature appartenuti a celebri alpinisti e le suggestive statue bronzee che animano il cosiddetto "Palcoscenico degli Dei". L'ultima tappa è dedicata alla fragilità dell'ambiente montano e ai processi naturali che, nel corso dei millenni, trasformano le montagne in deserti di roccia.


La grotta di re Laurino

Lungo il cammino, pannelli esplicativi e citazioni di viaggiatori, filosofi ed esploratori accompagnano la visita, offrendo continui spunti di riflessione.


In una delle numerose interviste che ho fatto a Mesner, parlando delle collezioni presenti nel museo, sottolineò con orgoglio come il patrimonio esposto fosse il risultato di decenni di ricerche, raccolte e donazioni. Tra i materiali custoditi figurano attrezzature storiche appartenute ad alcuni protagonisti dell'alpinismo del Novecento, fra cui Walter Bonatti, Riccardo Cassin e Anderl Heckmair, testimonianze che contribuiscono a rendere Firmiano un luogo unico nel panorama museale internazionale.



Più che un museo tradizionale, Firmian appare così come il racconto di una vita e di una visione del mondo: quella di Reinhold Messner, uomo delle montagne e interprete della loro dimensione culturale, spirituale e umana.



 Tutto sul  Mountain Messner Museum Firmian - https://www.messner-mountain-museum.it/it/scoprire/firmian/ - orari-prezzi

 

 

Appuntamenti: https://www.messner-mountain-museum.it/it/eventi/detail/food-around-the-world-6-towers-6-tastes/ -

Il 31 luglio il MMM Firmian apre un altro accesso al museo. Non attraverso testi o immagini, ma attraverso piatti che si snodano lungo l’architettura e gli spazi tematici. Ogni torre, ogni zona diventa una stazione a sé stante. Ciò che di solito viene osservato, qui viene tradotto in un’altra forma: nel piacere e nell’esperienza condivisa.

Ci saranno sei stazioni culinarie, ciascuna dedicata a una zona del castello. Ogni stazione presenterà un piatto da diverse parti del mondo, in tema con la rispettiva area del museo.

Il 31 agosto va in scena il Teatrekking “Vivere storie camminando” –  un peculiare trekking intorno alle mura di Firmiano  con il duo teatrale italiano S Legati.


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