giovedì 17 ottobre 2019

Modena, Museo Casa Enzo Ferrari


Un avveniristico cofano in alluminio giallo, “continuazione” della ottocentesca casa natale di Enzo Ferrari, avvolge una peculiare sede museale che racconta la vita e la passione del padre delle "rosse".



Il giallo è il colore ufficiale di Modena, tinta che fu scelta da Enzo Ferrari come sfondo per il suo cavallino. A Modena, in un quartiere che per vari motivi (compresa la sicurezza) aveva bisogno di riqualificazione, è infatti sorto, nel 2012, un museo dedicato alla storia di un mito conosciuto in tutto il mondo.


<<Se lo puoi sognare lo puoi fare >>; sull’onda di questa frase di Enzo Ferrari, leggendario fondatore della casa del cavallino, il sogno del figlio Piero Ferrari, presidente onorario della Fondazione Casa Enzo Ferrari, di realizzare un museo attorno alla casa natale del "Drake", si è avverato e sta avendo anche un grande successo di visitatori.


La prestigiosa e cromatica opera architettonica (disegnata dal compianto architetto praghese Jan Kaplicky), coniuga in modo mirabile il contesto storico della casa natale e della vecchia officina con le più recenti tecnologie costruttive  e rappresenta una delle strutture museali più belle realizzate oggi in Italia.


E’ una scommessa sul futuro del made in Italy ed è un punto di riferimento internazionale per il turismo a Modena e nell’intera Motor Valley.  

 “ Mio padre amava profondamente Modena e naturalmente Maranello e quindi mi ha reso felice  questo tributo in suo ricordo” Queste le parole di Piero Ferrari nel corso di una mia intervista nel corso dell'apertura della mostra temporanea "Grand Prix" del maggio 2013. 
Piero Ferrari
La galleria espositiva
  Nell’ampio e modernissimo salone, le auto sono esposte  come se fossero opere d’arte. Tanti i gioielli in mostra espressione dei grandi marchi italiani e patrimonio di collezioni e musei internazionali di grande prestigio. Le esposizioni sono temporanee, ora è di scena la mostra "Capolavori senza tempo" con una sfilata delle macchine (gran turismo e sportive) più iconiche ed eleganti della storia del marchio Ferrari. Tra le tante "star" si ammirano in sequenza: la 750 Monza del 1954, la 365 GTS4 del 1969, la California del 2008 e chiude la parata la recentissima Monza SP1



Ferrari 750 del 1954

Ferrari Monza SP1

La superficie complessiva del museo di circa 5.000 mq, comprende, oltre alla parte espositiva, un’aula per la didattica con centro di documentazione digitale, una conference-room, una saletta per proiezioni cinematografiche, uno store e una caffetteria/ristorante. 

 Da non perdere l'emozionante filmato, accompagnato dalla voce di Luciano Pavarotti, che racconta la vita di Enzo Ferrari.

Nella vecchia officina Ferrari

In questa parte del museo ospitata nella vecchia officina perfettamente restaurata, un peculiare allestimento multimediale che racconta i punti salienti della vita del Drake e mostra oggetti e documenti che lo hanno reso famoso nel mondo. La suggestiva sala mostre si ammira una serie di motori, progettati per le auto da corsa e da strada: i meccanismi sono di una perfezione assoluta. 






La visita al museo Casa Enzo Ferrari (www.museocasaenzoferrari.it)  è anche un buon motivo per scoprire Modena, i suoi monumenti e gustare la sua straordinaria cucina: per esempio alla  Trattoria Aldina.


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