venerdì 3 luglio 2026

Laghi della Carinzia: viaggio tra Faaker See, Ossiacher See e Millstätter See

 

La Carinzia, il più meridionale dei Länder austriaci, racchiude un patrimonio naturale straordinario: oltre 1.200 laghi, di cui circa 200 balneabili. Questo itinerario conduce nei dintorni di Villach, alla scoperta di tre autentici gioielli lacustri – Faaker See, Ossiacher See e Millstätter See – dove acque cristalline, montagne, borghi e sentieri panoramici regalano alcuni degli scorci più suggestivi dell'Austria.


Faaker See, il lago turchese della Carinzia 

Il Faaker See, a pochi chilometri da Villach, è una delle immagini più iconiche della Carinzia. Incastonato tra le Alpi Caravanche, naturale confine con la Slovenia, e le alture che dominano la valle della Drava, sembra un autentico capolavoro della natura. La sua forma quasi perfetta, le acque turchesi (spesso il lago viene definito i “ Caraibi della Carinzia”), l'isola al centro, i prati vellutati, l'inconfondibile piramide rocciosa del Mittagskogel e i villaggi fioriti, come Dobrollach, creano uno scenario di rara bellezza.



A dominare il paesaggio è anche il castello di Finkenstein, arroccato su uno sperone di roccia che si specchia nel lago. Durante l'estate la sua arena all'aperto ospita concerti, spettacoli e numerosi eventi.

 

Il Faaker See invita a rallentare i ritmi: le sue acque, che in estate raggiungono i 27 °C, sono perfette per la balneazione, mentre barche elettriche e curiosi pedalò permettono di ammirare il lago da una prospettiva diversa. 

La bicicletta resta però il mezzo ideale per esplorarne le rive e i dintorni, tra pittoresche edicole votive (Marterl) e borghi ricchi di fascino. 



Tra santuari, castelli e città storiche della Carinzia

Prima di raggiungere l'Ossiacher See e il Millstätter See, entrambi a breve distanza da Villach, abbiamo scelto un itinerario più ampio, alla scoperta di alcuni dei luoghi più ricchi di storia e d'arte della Carinzia.

 

Wortersee


Dal Faaker See abbiamo attraversato la Drava, costeggiato per alcuni chilometri la sponda orientale del Wörthersee, il più celebre e aristocratico dei laghi carinziani, sfiorando l'elegante Klagenfurt. Da qui ci siamo inoltrati nella valle del Glan fino a Maria Saal.



 L'imponente santuario di Maria Saal, considerato uno dei più importanti edifici gotici della Carinzia, risale all'XI secolo e colpisce per l'aspetto austero, quasi fortificato. Ci hanno affascinato i suoi volumi architettonici, i bassorilievi romani murati nelle pareti esterne e gli splendidi affreschi quattrocenteschi conservati all'interno.



Burg Hochosterwitz


Pochi chilometri più avanti appare, arroccata su un colle, la spettacolare fortezza di Hochosterwitz, uno dei simboli della Carinzia. Raggiungere a piedi il cuore della rocca attraversando le quattordici porte fortificate è un'esperienza suggestiva, anche se piuttosto impegnativa; in alternativa si può utilizzare il panoramico ascensore inclinato.

Fortificata nel XVI secolo dalla famiglia Khevenhüller per  contrastare le incursioni ottomane, la fortezza, mai espugnata, regala magnifici panorami sulla valle del Glan e sulle montagne circostanti.



 Anche la vicina St. Veit an der Glan ebbe un ruolo strategico nella difesa dei confini meridionali e, fino al 1518, fu capitale del Ducato di Carinzia. 



Il cuore della città è la scenografica Hauptplatz, impreziosita da due eleganti fontane, da aiuole fiorite e dagli antichi palazzi dell'aristocrazia carinziana, fra i quali spicca il Rathaus.


Ossiacher See, il lago della natura e della musica

Attraversando la dolce valle del Glan abbiamo raggiunto Feldkirchen, nei cui dintorni si trovano altri due piacevoli specchi d'acqua, il Flatschacher See e il Maltschacher See, per poi arrivare a Steindorf am Ossiacher See.

Ossiacher See

Circondato dalle pendici boscose del Gerlitzen, dell'Hexenberg e degli Ossiacher Tauern, l'Ossiacher See è uno dei laghi più suggestivi della Carinzia. Le sue acque invitano alla balneazione, agli sport acquatici e alla pesca, mentre una panoramica pista ciclabile di 32 chilometri ne percorre l'intero perimetro. 



Chi preferisce un'esperienza più rilassante può invece imbarcarsi sui battelli della compagnia MS Ossiach e ammirare il lago dall'acqua. E, per un pizzico di divertimento in più, nei pressi del paese di Ossiach è attiva anche una pista estiva per slittini.



 Sulla sponda meridionale del lago sorge Ossiach, rinomata località di villeggiatura dominata dall'antica abbazia benedettina, fondata nel X secolo e trasformata in epoca barocca. 

Oggi il complesso ospita l'Accademia Musicale della Carinzia. Magnifico è il cortile settecentesco, mentre la collegiata, unico ambiente visitabile, custodisce un elegante connubio di architettura gotica e barocca. 



Proprio qui, ogni estate, si svolgono gli apprezzati concerti del festival "Estate Carinziana", che uniscono la grande musica al fascino di un contesto storico di rara bellezza.

Millstätter See, la perla dei laghi della Carinzia

Lasciato l'Ossiacher See abbiamo costeggiato il lago per poi deviare, in direzione di Treffen, lungo una stretta valle dove il paesaggio si fa ancora più suggestivo: cupe abetaie, prati color smeraldo distesi sui pendii e fattorie in legno scuro, impreziosite da balconi fioriti. 


Afritzer See

La vera sorpresa è però l'Afritzer See, un piccolo lago dall'atmosfera fiabesca che invita a una sosta. Poco oltre si incontra il Feldsee e, infine, appare l'intensa distesa azzurra del Millstätter See.


La parte più scenografica del secondo lago della Carinzia si estende tra Millstatt e Seeboden. Le sue acque, limpide e trasparenti grazie all'elevata qualità ambientale, e le ampie spiagge erbose invitano a nuotare, praticare vela, windsurf e altri sport acquatici.



Chi ama pedalare può percorrere la pista ciclabile di 28 chilometri che costeggia il lago regalando splendidi scorci panoramici.



 Millstatt  ci ha conquistato con l'eleganza delle sue ville di epoca asburgica, il piacevole lungolago impreziosito da sculture e le terrazze dei locali affacciati sull'acqua, ideali per un aperitivo al tramonto o una cena romantica. 



Nella parte alta del borgo domina l'antica abbazia benedettina, uno dei monumenti più importanti della
Carinzia, con il magnifico chiostro romanico, gli affreschi della chiesa e il maestoso tiglio millenario che ombreggia il sagrato.


A fare da cornice al Millstätter See si elevano i rilievi del Nockberge, un altro piccolo paradiso naturale da esplorare, magari andando alla ricerca dei granati, le pietre semipreziose color vermiglio alle quali la tradizione popolare attribuisce poteri magici.



 Con questa immagine negli occhi si è concluso il nostro itinerario tra i laghi della Carinzia, rientrando verso Villach attraverso Seeboden e l'ampia valle della Drava.

Fra montagne, abbazie, castelli e acque dai riflessi turchesi, i laghi della Carinzia custodiscono un fascino senza tempo: un angolo d'Austria dove la natura e la storia si fondono in un paesaggio capace di incantare in ogni stagione. 

 

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