Città del gioco e del benessere, porta d’accesso al Collio sloveno e, nel mese di maggio, profumatissima “città delle rose”: Nova Gorica sorprende per la sua anima cosmopolita e per la varietà di esperienze che offre a pochi passi dal confine italiano.
Nel 2025, insieme a Gorizia è anche GO!
2025 Nova Gorica - Gorizia European Capital of Culture,
un riconoscimento che ha acceso nuovamente i riflettori su questa giovane città
slovena nata nel dopoguerra.
Nova Gorica, la giovane città nata al confine
“Qui stiamo costruendo il socialismo”: era questo lo slogan che campeggiava ai tempi di Tito sulla stella rossa innalzata presso la stazione Transalpina. Una frase simbolica ma anche paradossale, perché mentre negli anni Cinquanta prendevano forma gli austeri palazzi in stile sovietico, accanto ai cantieri nascevano già alberghi e case da gioco.
Dal punto di vista architettonico Nova Gorica non possiede grandi monumenti storici, fatta eccezione per l’imponente stazione Transalpina di epoca asburgica. Proprio la piazza antistante, un tempo simbolo di separazione tra due mondi, è oggi diventata emblema dell’integrazione europea e della caduta delle frontiere.
La “piccola Las Vegas dell’Est”
La fama di Nova Gorica è legata soprattutto ai casinò e all’intrattenimento. Dopo l’ingresso della Slovenia nell’Unione Europea, la città ha consolidato la propria vocazione turistica diventando una delle capitali del gioco dell’Europa centrale.
Ma ridurre Nova Gorica soltanto alle roulette sarebbe ingiusto. Attorno al turismo del gioco si è sviluppata infatti un’offerta molto più ampia fatta di hotel eleganti, centri wellness, gastronomia di qualità, spettacoli e itinerari tra vigne e colline.
Protagonista
assoluto è il gruppo Hit Universe
of Fun, che gestisce alcune delle strutture più
conosciute della città.
Perla Resort & Entertainment: gioco, relax e gastronomia
Il Perla Resort & Entertainment è il simbolo della Nova Gorica contemporanea: una struttura moderna che unisce hotel, casinò, benessere e ristorazione.
Il complesso comprende un hotel quattro stelle con oltre 200 camere e suite, un centro wellness con Spa Perla, ristoranti, bar e la celebre pasticceria “Caffè Dolce Vita”.
Il casinò propone decine di tavoli da gioco, centinaia di slot machine, una grande poker room e spazi dedicati agli eventi e agli spettacoli. Un’offerta pensata non solo per gli appassionati del gioco, ma anche per chi cerca un weekend rilassante tra buon cibo e benessere.
A maggio Nova Gorica diventa la città delle rose
Se il gioco rappresenta l’anima più nota della città, maggio è invece il mese del suo volto più romantico.
Nova Gorica è conosciuta come “la città delle rose” —
una rosa rossa compare anche nello stemma cittadino — grazie ai numerosi roseti
che colorano parchi e giardini.
Dal 25 aprile al 17 maggio torna la 21ª edizione del Festival delle Rose, manifestazione che propone eventi, visite guidate, degustazioni e appuntamenti culturali dedicati a questo fiore. Un’esperienza multisensoriale che coinvolge vista, olfatto, gusto e musica.
Tra i luoghi più affascinanti da visitare spicca il monastero francescano di Kostanjevica, custode di una straordinaria collezione di rose Bourbon: la seconda più grande d’Europa.
Per informazioni
sul festival:
Festival
delle Rose di Nova Gorica 2025
Il monastero di Kostanjevica e le rose Bourbon
A pochi minuti dal centro, vicino al confine italiano, il convento di Kostanjevica è uno dei luoghi più suggestivi della zona.
Fondato nel 1623 e affidato ai Francescani dal 1811, il monastero domina un colle immerso nel verde e custodisce tesori storici e spirituali: una preziosa biblioteca, la cripta degli ultimi Borbone di Francia e soprattutto il magnifico roseto delle rose Bourbon.
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| La cripta dei Borbone |
In primavera il profumo delle fioriture rende questo luogo ancora più affascinante e silenzioso.
Il
castello di Kromberk
A circa quattro chilometri da Nova Gorica sorge il castello rinascimentale di Kromberk, riconoscibile per le quattro torri angolari.
Oggi ospita il museo Goriški Muzej con collezioni di dipinti, arredi storici e sculture. Molto piacevole anche il giardino barocco che circonda il castello, ideale per una passeggiata rilassante.
Tra vigneti
e borghi: viaggio nel Collio sloveno
Uno degli aspetti più sorprendenti di Nova Gorica è la vicinanza con il Brda, il Collio sloveno: un paesaggio morbido di colline, vigneti e piccoli villaggi medievali.
La strada panoramica che attraversa località come Gonjače e Šmartno regala scorci magnifici tra filari e cantine. Šmartno, in particolare, è uno dei borghi più belli della zona: un piccolo villaggio fortificato fatto di viuzze silenziose, case in pietra e locali tipici dove degustare vini del territorio come la Ribolla.
Nel vicino paese di Dobrovo merita una sosta la cantina cooperativa Klet Brda, tra le più importanti della Slovenia.
Da qui il confine italiano è vicinissimo: si rientra verso Cormons attraversando ancora colline e vigneti, questa volta quelli del Collio friulano.
E il viaggio continua tra sapori, vino e storie di frontiera.
Info per i viaggiatori in camper:
L’Hotel Camp Siesta, che si trova a un chilometro dal centro di Nova Gorica, mette a disposizione dei viaggiatori itineranti una zona camping attrezzata. Gli ospiti possono usufruire del servizio di colazione a buffet dell’albergo.


















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