Monaco non è solo Montecarlo e glamour: il Principato sorprende con tesori come il Jardin Exotique, riaperto nel 2026 dopo sei anni di lavori, e la suggestiva Grotta dell’Osservatorio, una “Frasassi in miniatura” ricca di concrezioni spettacolari.
Dopo sei anni di chiusura per lavori di ristrutturazione, a fine marzo 2026 è tornato finalmente visitabile, insieme alla suggestiva Grotta dell’Osservatorio, una cavità naturale sorprendente.
I lunghi e complessi interventi di restauro del Giardino hanno riguardato la messa in sicurezza della roccia e il completo rinnovamento del sito: passerelle e parapetti sono stati adeguati, alcuni percorsi e belvedere ripensati per migliorare l’esperienza di visita. Sono stati inoltre introdotti nuovi servizi, tra cui aree picnic, spazi giochi per bambini, una sala per eventi, uno snack bar e una boutique rinnovata.
La riapertura del Jardin Exotique segna un momento importante per il Principato, restituendo a residenti e visitatori uno dei suoi luoghi più affascinanti, con una vista mozzafiato.
Jardin Exotique, patrimonio vivente del Principato
Questo luogo magico si trova nel quartiere Jardin Exotique nella zona occidentale di Monaco, uno dei nove quartieri amministrativi del Principato. Si raggiunge facilmente (provenendo da Mentone) percorrendo la panoramica Moyenne Corniche in direzione Cap d’Ail e deviando sul Boulevard du Jardin Exotique.
La storia di questa peculiare oasi verde inizia alla fine dell’Ottocento grazie alla passione del giardiniere Augustin Gastaud, grande appassionato di piante succulente. Il giardino, che si estende su una ripida scarpata rocciosa, venne inaugurato nel 1933 dal principe Luigi II.
Grazie a un microclima eccezionale, il Jardin Exotique ospita una straordinaria varietà di cactacee e piante succulente, con oltre 6.000 specie provenienti in particolare da Messico e Africa.
La visita di questo "museo" vivente (noi l'abbiamo fatta nel febbraio 2019) si sviluppa in discesa lungo un sentiero sinuoso, tra euforbie a forma di candelabro, cactus globulari, fichi d'india, agavi e aloe. Molte piante presentano forme sorprendenti e dimensioni imponenti: autentiche meraviglie botaniche che affascinano gli appassionati e incantano ogni visitatore.
Natura protagonista tra cielo e mare
Lungo il percorso, disegnato con eleganza tra passerelle e archi di roccia artificiale, ci si ferma spesso, quasi senza accorgersene. Lo sguardo si perde tra le forme scultoree delle piante e gli scorci spettacolari che si aprono sul Principato: la verticale distesa urbana di Monte-Carlo, la Rocca di Monaco e il pittoresco porticciolo di Fontvieille, punteggiato di yacht e incastonato tra architetture moderne.
Nel Jardin Exotique la natura sembra dialogare
continuamente con la città, sospesa tra cielo e mare, regalando prospettive
sempre nuove e sorprendenti.
A completare l’esperienza c’è il Centro Botanico, inaugurato nel 2017 dal principe Alberto II. Il moderno edificio in vetro e acciaio custodisce oltre 10.500 piante distribuite tra serre e ambienti su tre livelli. Partecipare a una visita guidata permette di entrare nel cuore delle attività di conservazione e di scoprire da vicino il lavoro che tutela questo straordinario patrimonio vegetale.
Grotta dell’osservatorio, capolavoro geologico a due passi dagli
yacht
Il percorso tra le meraviglie botaniche del Giardino Esotico conduce all’ingresso della Grotta dell’Osservatorio, così chiamata per la presenza di un antico osservatorio astronomico. La visita, della durata di circa 40 minuti, si svolge esclusivamente accompagnati da una guida.
L’accesso avviene attraverso un pertugio roccioso inghirlandato di fiori, quasi un passaggio simbolico tra luce e profondità. Da qui si scende lungo una ripida scalinata di centinaia di gradini, fino a raggiungere ambienti sotterranei che arrivano quasi al livello del mare. Il percorso prosegue su passerelle attrezzate che consentono vedute straordinarie.
Questo ambiente affascinante custodisce
anche importanti testimonianze del passato: qui sono stati rinvenuti reperti
risalenti a diverse epoche preistoriche, che documentano la presenza dell’Homo
erectus, dell’uomo di Neanderthal e di Cro-Magnon. Alcuni di questi reperti
sono esposti nel vicino Museo di Antropologia, che completa l’esperienza di
visita.
Museo della storia dell’evoluzione umana
All’interno dell’area del Jardin Exotique,
in un moderno edificio affacciato sullo skyline del Principato, il Museo di
Antropologia racconta la lunga storia dell’evoluzione umana e dei cambiamenti
climatici.
Le due sale espositive custodiscono collezioni di grande interesse, che illustrano le diverse fasi della presenza umana in questa parte d’Europa.
La sala dedicata ad Alberto I è dominata dall’imponente scheletro di un mammut, ricostruito con grande accuratezza. Intorno, il percorso espositivo presenta calchi di sepolture, resti umani e animali, corna di stambecchi e renne, oltre a manufatti in pietra e oggetti d’ornamento che raccontano la vita quotidiana dei nostri antenati.
Consigli pratici per la visita
Per visitare al meglio il Giardino
Esotico e la Grotta
dell’Osservatorio è consigliabile dedicare almeno mezza giornata,
considerando i tempi di percorrenza e la visita guidata alla grotta, che dura
circa 40 minuti.
È importante indossare scarpe comode: il percorso nel giardino si sviluppa in discesa lungo sentieri talvolta ripidi, mentre l’accesso alla grotta prevede una lunga scalinata con centinaia di gradini. All’interno la temperatura è più fresca e umida rispetto all’esterno, quindi può essere utile avere con sé una giacca leggera.
Per chi arriva in auto, è disponibile un comodo parcheggio pubblico a circa 200 metri dall’ingresso, all’altezza del numero 63 di Boulevard du Jardin Exotique, soluzione pratica per evitare le difficoltà di sosta nel Principato.
La visita è adatta a chi ama la natura, la botanica e i paesaggi panoramici, ma anche a chi desidera scoprire un volto meno noto di Monaco, lontano dal suo palcoscenico più celebre.
Il Jardin Exotique è aperto tutto l'anno, ad eccezione del Gran Premio di Formula 1 Louis Vuitton di Monaco (dal 4 al 7 giugno 2026), il 19 novembre e il 25 dicembre.
Il biglietto d’ingresso (7,20 per gli adulti -3,80 per bambini -4-18) dà accesso alla Grotta del’Osservatorio e al Museo di Antropologia



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